MAGAZINE

Bonus mobili 2024: come funziona?

La recente manovra di bilancio ha confermato la proroga del Bonus mobili anche per l’anno nuovo. Nuovi fondi verranno dunque stanziati a beneficio di coloro i quali desiderano comprare mobili e grandi elettrodomestici, seppur con qualche variazione.

Possibilità di beneficiare del Bonus mobili anche nell’anno nuovo, questo quanto stabilito nella legge di bilancio 2024: gli incentivi per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici rimarranno infatti attivi fino alla fine dell’anno, seppur con qualche modifica. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste tale incentivo e quali sono i requisiti necessari per poterne godere.

Bonus mobili 2024: come funziona?

Il Bonus mobili è, di fatto, una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Attraverso la dimostrazione delle spese sostenute nella dichiarazione dei redditi sarà dunque possibile ottenere una detrazione del 50% su un importo massimo di 5000 euro per l’anno 2024, detrazione che andrà suddivisa in dieci quote annuali di pari importo. Un beneficio che interessa la singola unità immobiliare e che, in quanto tale, può dunque essere richiesta in più occasioni dal singolo contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più immobili, a patto che la data dell’inizio dei lavori sia antecedente a quella dell’acquisto dei beni per cui si fa domanda.

La detrazione spetta, in ogni caso, al singolo contribuente: nel caso in cui, ad esempio, i due coniugi che ristrutturano un immobile scelgano di dividersi le spese, facendosi carico uno dei costi relativi al restauro e l’altro dell’acquisto dei mobili, non sarà possibile beneficiare del Bonus 2024.

Quali sono i mobili e gli elettrodomestici soggetti a detrazione?

Potrà beneficiare del Bonus mobili chi acquisterà mobili ed elettrodomestici nuovi entro il 31 dicembre 2024. Tra le categorie di mobili inclusi nel Bonus – così come citati dall’Agenzia delle Entrate – troviamo letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e luminarie. Esclusi invece porte nuove, pavimentazioni (come, ad esempio, il parquet), tende e tendaggi e altri complementi di arredo. Relativamente ai grandi elettrodomestici, la norma limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe: saranno dunque detraibili forni non inferiori alla classe A, lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie non inferiori alla classe E, e frigoriferi e congelatori non inferiori alla classe F. Tra i grandi elettrodomestici rientrano inoltre anche stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. Spese di trasporto e montaggio possono essere incluse tra le spese da detrarre al momento della presentazione della domanda.

Come pagare mobili ed elettrodomestici? 

Clausola importante di cui tener conto al fine di poter beneficiare del Bonus mobili 2024: al fine di risultare idonei e ottenere la detrazione richiesta, è necessario che tutti i beni siano stati pagati con carta di credito o debito o bonifico bancario. Discorso analogo per le spese di trasporto e montaggio, non detraibili se saldate tramite assegno bancario o contante. Mobili ed elettrodomestici possono infine essere acquistati anche con un finanziamento a rate, ma sempre con le medesime modalità (bonifici o carte) e sarà ovviamente necessario conservare una copia della ricevuta del pagamento

Per maggiori informazioni, documenti necessari e modalità di richiesta invitiamo a consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.